Il Centro di Consultazione Area adolescenti del CIPA è il luogo dove adolescenti e genitori possono sperimentare un primo approccio con la terapia analitica.

L’equipe è composta da psicologi analisti, neuropsichiatri e psicoterapeuti specializzandi del CIPA che da tempo sono  impegnati in attività cliniche con adolescenti e genitori di adolescenti.

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Per chi e quando

La consultazione a indirizzo analitico junghiano considera la crisi e la sintomatologia adolescenziale non solo come segnali di un blocco nel processo di crescita ma anche come potenziali elementi di espressione e trasformazione del disagio.

La possibilità di un intervento sulla crisi offre uno spazio di ascolto a ragazzi e genitori, in cui gli adolescenti possano esprimere il loro malessere e trovare una prima comprensione a ciò che appare solo una profonda inquietudine senza senso.

Il Centro di Consultazione Area adolescenti è aperto a:

  • adolescenti e preadolescenti dai 12 ai 19 anni che presentino un disagio nel difficile passaggio adolescenziale
  • genitori che riconoscono un malessere nel proprio figlio adolescente e/o sono in difficoltà nell’accompagnarne il percorso di crescita

Quando l’adolescente manifesta:

  • disagio emotivo
  • insicurezza e bassa autostima
  • difficoltà di socializzazione
  • ansia
  • umore depresso
  • problemi e insuccessi scolastici
  • disturbi del sonno
  • problemi legati all’avvio delle prime relazioni affettive e sessuali

Quando il genitore:

  • vive una crisi del proprio ruolo educativo
  • non riconosce o non comprende più il comportamento del figlio
  • sente che i tentativi di aiutare il figlio non producono un cambiamento del suo malessere

Per i minorenni occorre l’autorizzazione da parte di entrambi i genitori.
I genitori possono incontrare uno psicologo analista per colloqui di sostegno alla genitorialità.

L’adolescenza rappresenta  un’esperienza di profonda crisi sul piano identitario, che coincide con la fine del mondo dell’infanzia e l’inizio di una nuova epoca.
Si rompe l’equilibrio precedente e la spinta alla crescita e all’autonomia preme per lasciarsi alle spalle il bambino che si è stati e per trovare una nuova immagine di sé, del proprio corpo e dei propri genitori. È un passaggio che provoca dolore, confusione, ansie e paure che hanno a che fare con il non sapere più chi si è e non riuscire ancora a immaginare chi si diventerà.
Può succedere che a volte il malessere diventi insostenibile, per esempio nella tensione tra una sensazione di pressanti aspettative dal mondo esterno, adulti e coetanei, e un sentimento di vergogna e di inadeguatezza di sé.
I ragazzi si trovano spesso a vivere un senso di vuoto e di demotivazione e a percepire la mancanza di una spinta a progettare la propria vita e il proprio futuro. Compaiono allora sintomi più marcati, che spesso interessano il corpo, o una crisi più profonda che, se da un lato esprime una difficoltà a procedere nella crescita, dall’altro deve essere ascoltata come tentativo di espressione del disagio e come richiesta di aiuto e di comprensione.

Contatti e prezzi

Come chiedere un appuntamento

Dove si svolge la consultazione

  • A Milano, al Centro di Consultazione Area adolescenti presso il CIPA, in via Donizetti 1/A
  • A Torino, presso sedi da valutare in base alle esigenze

Costi e tempi per l’appuntamento

  • Organizziamo i colloqui in tempi rapidi
  • I colloqui hanno costi calmierati, di euro 35,00 l’uno (più gli oneri fiscali)

Responsabili

  • dott.ssa Monica Ceccarelli
  • dott. Claudio Tacchini
  • dott.ssa Alessandra Vergani

Come funziona

Primo contatto telefonico
Avviene con uno degli analisti Responsabili del Centro di Consultazione , che vaglia, con un breve e mirato approfondimento, la richiesta del genitore o dell’adolescente per valutare l’invio allo psicoterapeuta che avvierà la consultazione.

Consultazione
La consultazione prevede:

  • un primo colloquio con l’adolescente, con i genitori o con entrambi, in base alle esigenze della situazione
  • un successivo ciclo di 3-4 incontri col ragazzo
  • un colloquio conclusivo di restituzione ai genitori, eventualmente alla presenza dell’adolescente, nel quale forniamo una valutazione della situazione e l’eventuale indicazione di percorso terapeutico

Percorso in psicoterapia
Nel caso di indicazione psicoterapeutica l’adolescente potrà proseguire i colloqui con lo psicoterapeuta con cui ha svolto la consultazione e si considererà  l’opportunità di offrire ai genitori  incontri di sostegno per accompagnare il figlio nella situazione di crisi.