Programma didattico 2011-2012
Scuola di Specializzazione in Psicoterapia
Corso di formazione per psicologi analisti
Corso di Formazione per Psicologi Analisti Età Evolutiva
PSICOLOGIA GENERALE
I° BIENNIO
Docente titolare di materia: dott.ssa Enrichetta Buchli.
La docente si avvarrà della collaborazione dei colleghi dottori Francesca Avon e Giuseppe M. Vadalà
Francesca Avon: Lettura e commento di Psicologia dell’inconscio e di L’Io e l’inconscio
Venerdì 21 ottobre, ore 19,00
Venerdì 16 dicembre, ore 19,00
Bibliografia: verrà fornita durante il seminario.
Giuseppe M. Vadalà: I complessi e gli archetipi
Nell’ambito di una trattazione generale della psicologia junghiana, verranno introdotti i due concetti fondamentali di “complesso” e di “archetipo”.
Verranno messi a confronto i due modelli di apparato psichico adottati da Freud a Jung e, quindi, sarà articolato il pensiero del secondo relativamente ai due suddetti concetti.
Venerdì 30 settembre, ore 19,30
Bibliografia: verrà fornita durante il seminario.
Enrichetta Buchli: La struttura simbolica della psiche secondo Jung in relazione ai rapporti interpersonali, intimi e sociali.
Danni e patologie di comportamento legati al deficit del funzionamento simbolico.
Sabato 14 gennaio, mattina e pomeriggio
Bibliografia
Jung C.G., L'uomo e i suoi simboli, Longanesi, 1980
“Tipi psicologici”, Opere, vol.6, Boringhieri, Torino
“La funzione trascendente”, Opere, vol. 8, Boringhieri, Torino
“La psicoterapia oggi”, Opere, vol. 16, Boringhieri, Torino
“Simboli della trasformazione”, Opere, vol. 5, Boringhieri, torino
Eigen M., Età di psicopatia, Franco Angeli, 2007
Filippini S., Relazioni perverse, Franco Angeli 2005
Altri testi verranno suggeriti nel corso delle lezioni
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PSICHIATRIA, PSICOPATOLOGIA E DIAGNOSTICA CLINICA
I° BIENNIO E FORMAZIONE ANALISTI SE CONSIGLIATO
Docente titolare di materia: Dott. Paolo M. Boato
Il docente si avvarrà della collaborazione dei colleghi dottori Giovanni Ciniselli, Marco Goglio, Marina Bianchi, Paolo Maria Gallotti.
DISTURBO BIPOLARE, DISTURBI DEPRESSIVI E DISTURBI D’ANSIA
Paolo M. Gallotti: I disturbi d’ansia.
Il corso si focalizzerà sulla clinica dei disturbi d’ansia a partire dalla diagnosi, dal decorso e dalla prognosi con particolare riferimento al Disturbo da attacchi di panico e al Disturbo ossessivo-compulsivo. Saranno inoltre esposte le principali opzioni di trattamento.
Sabato 26 novembre, ore 14.30
Bibliografia :
Parte istituzionale
Gabbard G.O. Psichiatria psicodinamica, IV Ed. Raffaello Cortina Editore, Milano, 2007.
Invernizzi G. Manuale di Psichiatria e Psicologia clinica III. McGraw-Hill, Milano, 2006
Parte monografica
Facchinelli E. La freccia ferma, ed. Adelphi, Milano, 1992
Marina Bianchi: I disturbi depressivi.
Il corso riguarderà la clinica dei disturbi depressivi (quali la depressione maggiore, la distimia e le depressioni reattive), prendendo in considerazione gli aspetti psicopatologici, la diagnosi differenziale rispetto ad altri disturbi, le possibili comorbidità, il decorso e la prognosi. Verranno esposte le linee fondamentali del trattamento.
Sabato 10 marzo, ore 9.30
Bibliografia
Parte istituzionale
Gabbard G.O. Psichiatria psicodinamica, IV Ed. Raffaello Cortina Editore, Milano, 2007.
Invernizzi G. Manuale di Psichiatria e Psicologia clinica, III. ed. McGraw-Hill, Milano, 2006
Parte monografica
Freud S., “Lutto e melanconia”, OSF, Vol. 8, Boringhieri, Torino, 1980
Paolo Maria Boato: Il disturbo bipolare.
Il corso riguarderà la clinica del disturbo bipolare, prendendo in considerazione gli aspetti sintomatologici dell’episodio maniacale e ipomaniacale, la diagnosi differenziale rispetto ad altri disturbi, il decorso e la prognosi. Verranno presentate le linee essenziali del trattamento.
Sabato 14 aprile, ore 9,30
Bibliografia
Parte istituzionale
Gabbard G.O., Psichiatria psicodinamica, IV Ed. Raffaello Cortina Editore, Milano, 2007.
Invernizzi G., Manuale di psichiatria e psicologia clinica, III. ed. Mc Graw-Hill, Milano, 2006
Parte monografica
Klein M., Invidia e gratitudine, ed. Martinelli, Firenze, 1969
Giovanni Ciniselli - Marco Goglio: Il Dipartimento di Salute Mentale tra territorialità e residenzialità. Elementi di riabilitazione psico-sociale: il lavoro, l’abitare, il tempo libero.
Esperienze di reinserimento territoriale e di inclusione sociale rivolte a pazienti “gravosi” (spettro schizofrenico e Disturbi di personalità).
Il seminario accennerà all’organizzazione attuale dei DSM tra Servizi ambulatoriali, ospedalieri e le nuove forme di residenzialità, con particolare attenzione alla cura del disagio psichico gravoso (Schizofrenia, Psicosi bipolare).
Si parlerà delle strategie di riabilitazione psicosociale per i disturbi Psicotici: auto mutuo aiuto, recovery, empowerment, associazionismo degli utenti, volontariato.
Verranno affrontati i delicati temi dell’inclusione sociale che coinvolgono aspetti legati all’abitare ed all’inserimento lavorativo.
Venerdì 4 maggio, ore 19,00 Domenica 6 maggio, ore 9.30
Bibliografia
Parte istituzionale
Gabbard G.O., Psichiatria psicodinamica, IV Ed. Raffaello Cortina Editore, Milano, 2007.
Invernizzi G., Manuale di psichiatria e psicologia clinica, III. ed. Mc Graw-Hill, Milano, 2006
Parte monografica
Piani Sanitari Regione Lombardia Salute Mentale (scaricabile dal sito della Regione)
Delibera VIII/4221 del 28-2-2007, Reg. Lombardia, sulla “Riqualificazione delle Strutture Residenziali in psichiatria”
Goglio M. (a cura di), Dottore non sono di psichiatria! Consapevolezza di utenti con disagio psichico, Erikson, Trento 2011 (scaricabile dal sito www.ericksonlive.it).
Carozza P., Principi di riabilitazione psichiatrica, Franco Angeli ed, 2006
Dell’Acqua P., Fuori come va, Editori Riuniti, Roma, 2003
Saraceno B., La fine dell’intrattenimento, Ed. ETAS, 2000
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PSICODIAGNOSTICA – I° BIENNIO
Docente titolare di materia: dott.ssa Elisabetta Franciosi
La docente si avvarrà della collaborazione della dott.ssa Patrizia Conti.
Elisabetta Franciosi: Il processo diagnostico fra strumenti e prassi clinica
1. Processo diagnostico: primi colloqui, anamnesi, strumenti testali, relazione e alleanza diagnostica, individuazione della problematica focale, restituzione e indicazioni al trattamento.
2. Spunti teorici: presentazione di alcune scale diagnostiche (DSM, PDM, Gabbard, Kernberg, Assessment collaborativo di Finn, metafore teoriche di Jung).
3. Laboratorio diagnostico.
Gli incontri sono pensati con modalità seminariale. Gli allievi sono quindi invitati a preparare materiale clinico inerente.
Venerdì 20 gennaio, ore 19,00
Venerdì 3 febbraio, ore 19,00
Venerdì 17 febbraio, ore 19,00
Bibliografia
Parte istituzionale:
Jung, C.G. (1934) “Considerazioni generali sulla teoria dei complessi” in Opere, vol.8, ed. Boringhieri, Torino
È raccomandata la lettura di: Gabbard, G.O., Psichiatria Psicodinamica, ed. Raffaello Cortina, Milano, 2005.
Parte monografica:
Franciosi E. Dispensa ad uso interno
Patrizia Conti : La formazione di una mente psicodiagnostica.
1. Sviluppo di un'attitudine psicodiagnostica attraverso lo studio e la riflessione sulla raccolta anamnestica e sulla formulazione delle ipotesi diagnostiche.
2. Psicodiagnosi differenziale: diagnosi in età evolutiva, diagnosi di coppia, genitoriale e infantile.
Le lezioni saranno arricchite dallo scambio di esperienze cliniche.
Venerdì 9 marzo, ore 19,00
Venerdì 23 marzo, ore 19,00
Bibliografia
Parte istituzionale:
Jung, C.G. (1928) “L’Io e l’inconscio”, in Opere, vol.7, ed. Boringhieri, Torino
Jung, C.,G.,(1943) “Psicologia dell’inconscio”, in Opere, vol. 7, ed Boringhieri, Torino
Parte monografica
Ammaniti M., Manuale di psicopatologia dell’infanzia, Raffaello Cortina, Milano, 2001
TEORIA DELLE NEVROSI E DELLE PSICOSI
I° BIENNIO
Docente titolare di materia: dott. Ottavio Mariani
Il docente si avvarrà della collaborazione della dott.ssa Anna Benvenuti e, in qualità di esperti di materia, della dott.ssa Mia Wuehl e del dott. Enrico Ferrari.
Ottavio Mariani e Mia Wuehl: “La nevrosi secondo Jung”
Avendo percepito negli ultimi anni la necessità di “ritornare a Jung” ed a un salutare approfondimento del suo pensiero, questo corso desidera proporre una rivalutazione critica anche per quanto attiene le tematiche cliniche e, in particolare, la comprensione e l’approccio alle nevrosi da un punto di vista strettamente junghiano.
Sabato 22 ottobre, ore 9.30
Bibliografia:
Parte istituzionale
Jung C.G.: “Energetica psichica”, Opere, vol. 8, Boringhieri, Torino
“Considerazioni generali sulla teoria dei complessi”, Opere, vol. 8,
Boringhieri, Torino
Kalshed D., Il mondo interiore del trauma, Moretti e Vitali, 2001.
Parte monografica
Giegerich W., Il concetto di nevrosi secondo Jung. Dall’esperienza personale alla riflessione, Vivarium, Milano, 2004
Anna Benvenuti : "Una lettura del vol. 4 di Jung " Freud e la psicoanalisi" con un approfondimento della tematica isterica".
A partire da una lettura del volume IV di Jung su “Freud e la psicanalisi” vengono approfonditi gli aspetti delle nevrosi e psicosi isterica. Da molto tempo l’isteria sembra scomparsa dal campo delle nevrosi e sembra essere stata relegata all’interno della patologia borderline. In queste lezioni la si riprende, come sta accadendo in una ampia letteratura attuale, come una “malattia ontologica” che accompagna l’essere umano da più di 2000 anni. Si tratta dell’unica patologia che abbia questa caratteristica, mentre tutte le altre appartengono a periodi molto più recenti. Eppure la psicanalisi inizia proprio nell’incontro con l’Isteria. Si cerca di trattare in queste lezioni il filo che porta questa tematica dall’inizio della psicanalisi ai giorni nostri.
Domenica 23 ottobre, mattino e pomeriggio
Bibliografia
Jung C.G., Opere Vol. IV, capitoli 1,2,9 con particolare attenzione a “Un caso di nevrosi in una bambina” (cap. 9, par. 9)
Freud S. Casi clinici 3, Il caso di Dora, ed. Boringhieri, Torino
Meroni B., Isteria e pensiero teatrante, Vivarium, Milano, 2010
C. Albarella e A. Racalbuto (a cura di), Isteria, Borla, 2004
Articoli:
Maffei G.: Il pensiero nell’isteria, pag. 231
Albarella C (a cura di) : L’isteria: intervista a Christopher Bollas
Ferruta A.: “Nota a margine di Isteria di C. Bollas”
Micklem N.: “Sesso e soffocamento nell’isteria”. Rivista L’Immaginale, 8, 1987
Letture consigliate:
Maffei G., Elogio dell’insaturo, Vivarium, Milano, 2004
Bollas C., Isteria, Cortina, Milano, 2001
Scalzone F. e Zontini G. (a cura di), Perché l’isteria? Attualità di una malattia ontologica. ed. Luguori, 2004
Ottavio Mariani “L’esperienza psicotica in psicoterapia: un approccio junghiano”
Sempre più spesso nel corso della pratica clinica di tutti i giorni ci si accorge come le richieste non riguardino esclusivamente persone in grado di simbolizzare. Pazienti i cui bisogni attengano a quella sfera (psicotica) che Jung collocava non nell’ambito dell’individuazione ma in quello dell’adattamento. Nel corso di questa lezione si cercherà di chiarire quale sia l’apporto della psicologia analitica al fine di comprendere e fronteggiare in ambito psicoterapico problematiche di natura psicotica.
Sabato 3 dicembre, ore 14.30
Bibliografia
Parte istituzionale
Hillman, J., La vana fuga dagli Dei, cap. I : “Sulla Paranoia”, Adelphi, 1991.
Hillman, J., Trame perdute, cap. IV: “Disturbi cronici e cultura”, ed. Cortina, Milano, 1985.
Jung C.G.: “Energetica psichica”, Opere, vol. 8, Boringhieri, Torino
“Considerazioni generali sulla teoria dei complessi”, Opere, vol. 8 ,
Boringhieri, Torino.
Kalshed D., Il mondo interiore del trauma, Moretti e Vitali, 2001.
Ping Nie Pao, Disturbi schizofrenici, Cortina, Milano, 1984.
Gabbard G.O., Psichiatria psicodinamica IV° edizione, Parte Terza: “Approcci psicodinamici ai disturbi dell'asse II”, ed Cortina, Milano, 2007
Parte monografica
Per alcune tematiche quali la funzione del delirio si faccia riferimento al corso stesso e a dispense reperibili presso l’Istituto
Ottavio Mariani e Enrico Ferrari : "Tempo, spazio, intersoggettività nell’esperienza psicotica e nell’esperienza nevrotica. Un approccio fenomenologico e psicologico analitico".
venerdì 13 aprile, ore 19,00
Bibliografia: sarà fornita durante il seminario
Ottavio Mariani e Anna Benvenuti : "Causalismo e finalismo nella psicologia analitica”.
Per una corretta comprensione del disagio psichico alla luce del pensiero di Jung è indispensabile: 1) bandire ogni interpretazione di ordine deterministico;
2) sviluppare una più approfondita comprensione dell’orientamento finalistico.
Questo corso, anche facendo riferimento a esempi clinico/pratici, intende finalizzare l’approccio junghiano alle nevrosi e alle psicosi sforzandosi di applicare con coerenza il taglio descrittivo finalistico propostoci da Jung.
Sabato 26 maggio, ore 9,30
Bibliografia
Parte monografica
Per chi intendesse approfondire questo argomento, in aggiunta alla lezione, si consiglia la lettura (facoltativa) di :
Hillman, J., Re-visione della psicologia, ed. Adelphi, Milano, 1983
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INDIRIZZI TEORICI DELLA PSICOTERAPIA
I° BIENNIO E FORMAZIONE PSICOLOGI ANALISTI
Docente titolare di materia Dott. Giorgio Cavallari
La docente si avvarrà della collaborazione della collega dott.ssa Susanna Chiesa e, in qualità di esperti di materia, dei dottori Fabio Madeddu e Alvise Orlandini.
Temi chiave della psicoterapia nella tradizione junghiana
e nelle altre scuole di pensiero.
Susanna Chiesa: Discussione sui meccanismi di difesa.
Nel corso del seminario verranno presentati e discussi, anche attraverso la presentazione di elementi clinici, i meccanismi di difesa. In particolare si approfondirà l’uso dei meccanismi di difesa nella relazione analitica, con l’osservazione di specifiche dinamiche transfert-controtransfert. In questo contesto verrà dato rilievo alla teoria dei tipi psicologici di Jung.
Sabato 15 ottobre, ore 9.30 Sabato 5 novembre, ore 9,30
Bibliografia
Parteistituzionale Jung C.G., “Pratica della psicoterapia”, Opere, vol. 16, Boringhieri, Torino, 1981 Freud S., “Introduzione alla psicoanalisi”, Opere, vol. 8, Boringhieri, Torino, 1989
Parte monografica
Freud A. L’io e i meccanismi di difesa, Martinelli, Firenze, 1998
Klein M. “Note su alcuni meccanismi schizoidi” in Scritti 1921-1958, Boringhieri, Torino 2006
Neri C., Correale A., Fadda P., Letture bioniane (capitolo 1), Borla, Roma, 1994
Joseph B. (1987) “L'identificazione proiettiva: aspetti clinici” in Sandler J. (a cura di) Proiezione, identificazione, identificazione proiettiva, Boringhieri, Torino, 1988
Jung C.G., “Tipi psicologici”, Opere, vol. 6, Boringhieri, Torino, 1996
La bibliografia rappresenta un punto di riferimento e sarà discussa insieme.
Nel corso del seminario verranno dati elementi ragionati e potrà essere messo a disposizione il materiale necessario.
Giorgio Cavallari : Introduzione storica e teorica e lettura con commento di brani scelti da “Simboli della trasformazione”
Il seminario propone una introduzione storica e teorica che colloca “Simboli della trasformazione” all’interno del percorso intellettuale di Jung, e della sua peculiare concezione del simbolo, leggendo e discutendo insieme agli allievi alcune parti dell’opera.
Domenica 15 gennaio, ore 9,30
Sabato 4 febbraio, ore 9,30
Bibliografia
Parte istituzionale
Jung C.G. “Pratica della psicoterapia”, Opere, vol. 16, Boringhieri, Torino, 1981
Freud S. “Introduzione alla psicoanalisi”, Opere, vol. 8, Boringhieri, Torino, 1989
Parte monografica
Jung C.G. “Simboli della trasformazione”, Opere, vol. 5, Boringhieri, Torino, 1965
Fabio Madeddu e Alvise Orlandini : Indirizzi attuali di approccio al trattamento del narcisismo
Il corso sarà così articolato:
- L’organizzazione borderline e il modello delle relazioni oggettuali
- La psicoterapia centrata sul transfert (TFP)
- Cenni su contiguità con alcuni temi della psicologia analitica
Domenica 13 maggio, ore 9,30
Domenica 10 giugno, ore 9.30
Bibliografia
Parte istituzionale
Jung C.G., “Pratica della psicoterapia”, Opere vol. 16, Boringhieri, Torino, 1981
Freud S., “Introduzione alla psicanalisi”, Opere vol. 8, Boringhieri, Torino, 1989
Parte monografica
Clarkin J.F., Yeomans F.E. e Kernberg O.F., Psicoterapia psicodinamica dei disturbi di personalità: un approccio basato sulle relazioni oggettuali, Giovanni Fioriti Editore.
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STRUTTURE E FUNZIONI DELLA PSICHE
SECONDO LA PSICOLOGIA ANALITICA I° annualità
I° BIENNIO E FORMAZIONE PSICOLOGI ANALISTI
Docente titolare di materia: Dott.ssa Elena Cristiani
La docente si avvarrà della collaborazione delle colleghe dottoresse Paola Erbice e Mia Wuehl
Mia Wuehl: Sintomo e Simbolo: Causalismo versus Finalismo.
Il simbolo medico indica: è indice di una malattia
Il simbolo psicoanalitico significa che apre all’Altro, rinvia al simbolico.
I sintomi psicoanalitici, scrive Eugenio Borgna, non hanno la consistenza tematica e funzionale dei sintomi con cui si confrontano le discipline mediche, ma si sciolgono, si liquefanno, nel fluire ininterrotto delle esperienze vissute.
Sabato 17 dicembre, mattina e pomeriggio
Bibliografia: verrà fornita durante il seminario.
Paola Erbice: Dalla Persona all’individualità
Domenica 11 marzo, mattina e pomeriggio
Bibliografia:
Jung C.G. Opere, vol. 7, capitolo 4, Boringhieri, Torino
Jung C.G. Opere, vol. 15, capitolo 5, Boringhieri, Torino
Elena Cristiani: Seminario su “L’io e l’inconscio”
Sabato 5 maggio, mattina e pomeriggio
Bibliografia: sarà indicata durante il seminario
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STRUTTURE E FUNZIONI DELLA PSICHE
SECONDO LA PSICOLOGIA ANALITICA II° annualità
I° BIENNIO E FORMAZIONE PSICOLOGI ANALISTI
Docente titolare di materia: Dott.ssa Paola Terrile
La docente si avvarrà della collaborazione delle colleghe dottoresse: Enrichetta Buchli e Paola Erbice.
Paola Terrile: L'inconscio svuotato. Metamorfosi della relazione con l'inconscio da C.G. Jung ai giorni nostri"
Il corso propone un approfondimento delle tematiche trattate lo scorso anno, con particolare attenzione alle difficoltà incontrate dai pazienti nel rapportarsi con la dimensione inconscia e alle trasformazioni della relazione terapeutica nella realtà post moderna.
Venerdì 11 novembre ore 19,00
Sabato 12 novembre, mattina e pomeriggio
Domenica 13 novembre, ore 9,30
Bibliografia:
Parte istituzionale
Jung C.G.,"Lo sviluppo della personalità” Opere, vol. 17, Boringhieri, Torino, 1991
Cap. 4: “Psicologia analitica ed educazione” Conferenze 2 e 3, pagg. 81 - 130
Cap. 6: “Il significato dell’inconscio nell’educazione individuale” pagg. 145 - 159
Cap. 7: “Il divenire della personalità” pagg. 163 – 180
Cap. 8: “Il matrimonio come relazione psicologica” pagg. 183 – 194
Parte monografica
Wuehl I.M., L’ascolto in analisi, Vivarium, Milano, 2009.
Borgna E., La solitudine dell’anima, Feltrinelli, Milano, 2010.
Enrichetta Buchli: La desertificazione del mondo interno.
Il programma costituirà un approfondimento del corso tenuto lo scorso anno accademico
Venerdì 24 febbraio, ore 19,00
Sabato 25 febbraio, mattina e pomeriggio
Bibliografia
Parte istituzionale
Jung C.G., Sogni, ricordi, riflessioni..., Rizzoli
“Determinanti psicologiche del comportamento umano”, Opere, vol.8
“La struttura della psiche”, Opere, vol.8
“Riflessioni teoriche sull'essenza della psiche”, Opere, vol. 8
“Il problema fondamentale della psicologia contemporanea”, Opere, vol.8
“La psicoterapia oggi”, Opere, vol. 16
Bauman Z., Il disagio della postmodernità, Mondadori 2002
Consumo dunque sono, Laterza 2008
L’etica in un mondo di consumatori, Laterza 2010
Lasch C., L'io minimo, Feltrinelli 1996
Buchli E., “Pratica terapeutica e disagio dell'inciviltà”, in Attualità e inattualità della cura psicoanalitica, Atti del XIV convegno nazionale del CIPA 2008, Vivarium
Bollas C., L’ombra dell’oggetto. Varie., ed. Borla.
Paola Erbice: La relazione con l’inconscio nella teoria junghiana. Dalla Persona all’uomo-massa: percorsi di differenziazione verso l’individualità.
Sabato 28 aprile, mattina e pomeriggio
Bibliografia
Parte istituzionale
Jung C.G.,"Opere”, vol. 7 e vol. 8, Boringhieri, Torino
La bibliografia specifica verrà indicata dalla docente durante il corso.
PSICOLOGIA E PSICODINAMICA DELL’ETA’ EVOLUTIVA
INDIRIZZI GENERALI – I° BIENNIO
Docente titolare di materia: Dott.ssa Margherita Molinari
La docente si avvarrà della collaborazione dei colleghi dottori Adriana Mazzarella, Claudio Tacchini e, come esperta di materia, della dott.ssa Rosa Napoliello.
Claudio Tacchini: John Bowlby e le teorie dell’attaccamento
Il ruolo di Bowlby nella psicoanalisi, soprattutto rispetto all’età evolutiva, è estremamente interessante. Questo autore applica nella clinica le teorie dell’attaccamento, partendo da una sorta di collegamento all’etologia; ne nasce un’interessante approccio che considera sia la normale cura parentale dei bambini, sia le alterazioni di tale cura, fino ad arrivare alla violenza famigliare.
Le valenze cliniche di tale approccio sono evidenti per la sintomatologia psichica descritta ma, soprattutto, per i collegamenti possibili che, passando da un notevole rischio evolutivo, possono poi portare alla strutturazione dei disturbi di personalità.
Nel suo lavoro, inoltre, sono presenti le risorse terapeutiche della psicoanalisi, dal punto di vista metodologico e tecnico.
Da un lato la clinica dell’età evolutiva dall’altro la psicoanalisi che, spesso, diviene necessaria, specie in età adulta, per sanare i danni provocati; interessante, infine, la questione trans generazionale, insita nell’attaccamento e nei suoi disturbi, che potrebbe anche esser vista come il passaggio inconscio, fra genitori e figli, di determinati fattori, e che permetterebbe un buon aggancio con quanto Jung ha scritto a proposito.
Sabato 15 ottobre ore 14.00
Bibliografia:
Parte istituzionale
Bowlby J., Una base sicura, Cortina, 1989
Bowlby J., Attaccamento e perdita, voll. I-II, Boringhieri, 1972, 1975
Bowlby J., Costruzione e rottura dei legami affettivi, Cortina, 1982
Jung C.G., Opere, vol. 17, Boringhieri, Torino
Parte monografica
Fonagy P., Psicoanalisi e teoria dell’attaccamento, Cortina, 2002.
Rosa Napoliello: Il gioco come diagnosi e terapia (da Freud a Winnicott)
Attraverso un breve riepilogo delle teorie sul gioco dell’800 si giungerà ad analizzare più approfonditamente il gioco nel 900 : esso verrà studiato non solo come strumento di indagine nella evoluzione dell’apprendimento del bambino, ma anche come strumento diagnostico e terapeutico nel trattamento delle psicopatologie infantili. In questo contesto si ripercorrerà il pensiero di Freud, di M. Klein, di A.Freud, e di Winnicott.
Successivamente si accennerà al pensiero di Jung riguardo al gioco ed a quello di Dora Kalff che introdusse nella terapia infantile il gioco della sabbia in linea con i fondamenti del pensiero Junghiano.
Infine verrà fatto un confronto tra i vari autori rilevandone le differenze e gli elementi di contatto.
Venerdi 4 novembre, ore 19,00
Bibliografia
Parte istituzionale
Freud A., “ La tecnica della psicoanalisi infantile” , Milano 1992 ed Cortina
Freud A., “ Quattro conferenze sull’analisi infantile” Opere, vol. 1 Boringhieri, Torino 1978
Freud A.,“ Indicazioni per l’analisi infantile”, Opere vol. 2 , Boringhieri, Torino, 1978
Freud S.,“ Introduzione alla psicoanalisi “ Vol.8 , Torino Bollati Boringheri 1989
Klein M.,“ Lo sviluppo del bambino” in Scritti, Boringhieri, Torino
Klein M, J. Riviere, Amore odio riparazione, Astrolabio, Roma 1969
Klein M., La psicoanalisi dei bambini, Martinelli, Firenze, 1969
Klein M., “ La tecnica psicoanalitica del gioco, sua storia suo significato” in Nuove vie della psicoanalisi, Il Saggiatore, Milano, 1969
Mitchell S.A L’esperienza della psicoanalisi, storia del pensiero analitico moderno, Torino, Bollati Boringheri
Jung C.G.,“ La dinamica dell’inconscio “ Opere, vol . 8 , Boringhieri, Torino, 1996
Jung C.G., “ Pratica della psicoterapia “ Opere, vol 16, Boringhieri, Torino, 1998
Winnicott D.W., Gioco e realtà ed. Armando, Roma, 2003
Winnicott D.W., Sviluppo affettivo ed ambiente ed. Armando, Roma, 1979
Parte monografica
Callois R., I giochi e gli uomini . la maschera e la vertigine in Saggi Tascabili ed. Bompiani, Milano, 1995
Bateson G., Questo è un gioco. Perché non si può dire mai a qualcuno gioca !” ed Cortina, Milano 1996
Miller S., La psicologia del gioco infantile Boringhieri, Torino, 1979
Rahner H., L ‘Homo Ludens, ed. Paideia, Brescia, 1969
Segal H., Introduzione all’opera di Melanie Klein ed. Martinelli, Firenze, 1973
Montecchi F., a cura di Il gioco della sabbia nella pratica analitica ed Franco Angeli, Milano, 2003
Montecchi F. “ Giocando con la sabbia” in La psicoterapia con bambini e adolescenti e la “sand play therapy” ed Franco Angeli, Milano, 1993
Kalff D., Il gioco della sabbia O.S., Firenze, 1974
Adriana Mazzarella: Le 5 conferenze Tavistock
Sabato 18 febbraio, mattina e pomeriggio Bibliografia:
Parte istituzionale
Neumann E., (1991) La personalità nascente del bambino. Ed. Red, Como
Neumann E., (1978) Storia delle origini della coscienza. Ed. Astrolabio, Roma
Parte monografica
Frazer J., Il ramo d’oro, vol. II, Boringhieri, Torino
Graves R., I miti greci Ed. Longanesi, Milano
Margherita Molinari: Declinazione del maschile e del femminile in età adolescenziale
Venerdì 16 marzo, ore 19,00
Bibliografia
Parte istituzionale
Freud. S.,”Tre saggi sulla teoria sessuale”, Opere, vol. 4, Boringhieri, Torino
Freud. S.,”Caso clinico del piccolo Hans”, Opere, vol. 5, Boringhieri, Torino
Jung C. G., “Lo sviluppo della personalità”, Opere, vol. 17, Boribghieri, Torino
Jung C. G., “Il significato della costituzione e dell’eredità in psicologia” in La dinamica dell’inconscio, Opere, vol. 8, Boribghieri, Torino
Jung C. G., “Saggio di esposizione della teoria psicoanalitica”, in Freud e la psicoanalisi, Opere, vol. 4, Boringhieri, Torino.
Winnicott D.W., Sviluppo affettivo e ambiente, Armando Ed.
Winnicott D.W., Gioco e realtà, Armando Ed.
Parte monografica
Frankel R., L’adolescente in analisi, Vivarium, Milano, 2001
Nagliero G. – Grosso W., Analisi in età evolutiva, pagg. 423 – 498, Vivarium, Milano, 2008
“Figure dell’adolescenza e stati della mente”, La pratica Analitica, Vivarium, Milano, 2005
Sofocle, Edipo Re – Edipo a Colono – Elettra.
Euripide, Elettra.
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PSICOLOGIA E PSICODINAMICA DELL’ETA’ EVOLUTIVA
SECONDO LA PSICOLOGIA ANALITICA
II° BIENNIO E FORMAZIONE PSICOLOGI ANALISTI
Docente titolare di materia: Dott.ssa Monica Ceccarelli.
La docente si avvarrà della collaborazione delle colleghe dott.sse Rossella Andreoli, Wilma Bosio, Patrizia Conti, Adriana Mazzarella, Margherita Molinari, Claudio Tacchini
I bambini di Jung: giochi dei bambini e pensieri degli adulti
Le lezioni della materia, aricolate in 6 moduli, intendono offrire un panorama di alcune significative questioni relative alla teoria e alla tecnica della psicoanalisi infantile, con riferimento agli autori che hanno sviluppato il pensiero junghiano: sia autori classici, quali M. Fordham, esponente della Scuola Londinese ed E.Neumann, della Scuola Zurighese, sia autori contemporanei.
L’approfondimento di tali tematiche è finalizzato non solo ad una conoscenza dello sviluppo della psiche del bambino, ma anche ad una comprensione più ampia dello psichismo precoce nel lavoro col paziente adulto.
Rossella Andreoli, Monica Ceccarelli:
L’analista “ancora” in gioco : l’alchimia della relazione nello sviluppo del pensiero junghiano.
Proseguendo nelle ricerche avviate negli ultimi anni, intendiamo proporre un tema centrale nel lavoro clinico: la relazione analitica, intesa come “campo” e “incrocio dialettico” delle soggettività (coscienza-inconscio) della coppia analista-paziente, arricchito dalla pratica della psicoanalisi infantile che pensiamo possa fornire una più ampia comprensione degli stati emotivi più profondi dello psichismo adulto (il bambino nell’adulto).
Il tema sarà affrontato secondo la consueta metodologia clinico-seminariale che prevede l’utilizzo di immagini (sensoriali, oniriche, narrative, cinematografiche, musicali….) in riferimento ai “giochi giocati coi bambini”, come creazioni che nascono nel “campo” della relazione, volte a “toccare” il mondo interno del paziente nell’après delle parole.
Domenica 16 ottobre mattina e pomeriggio
Bibliografia
Parte istituzionale
Jung C.G., “Lo sviluppo della personalità” Opere, vol. 17, Boringhieri, Torino, 1991
Fordham M., Esplorazioni del Sé, Magi, Roma, 2007
Neumann E., La personalità nascente del bambino, ed. Red, Como, 1991
Parte monografica
Andreoli R., “Drawing, Narration, Play in Child Analysis: Vicissitudes and Path of Individuation”, in Jung Today, vol.II, Editors F.Bisagni, N.Fina, C.Vezzoli, Nova Science Publishers Inc, New York, 2009
Ceccarelli M., “Parent-Child Consultation and the Art of Miniature”, in Jung Today, vol II, Editors F.Bisagni, N.Fina, C.Vezzoli, Nova Science Publishers Inc, New York, 2009
Andreoli R., Ceccarelli M., “Archetypal, Primary, Early Considerations regarding the Ability to Recover from Trauma and Recognisability of the ‘Child in the Adult’”, in Jung Today, vol II, Editors F.Bisagni, N.Fina, C.Vezzoli, Nova Science Publishers Inc, New York, 2009
Agus M., Mal di pietre, Nottetempo, Roma, 2007
Fordham M., Gordon R., Hubback J., Lambert K., a cura di La tecnica nell’analisi junghiana, Magi, Roma 2003 (articoli scelti)
Sidoli M., Separazione e individuazione: la nascita del Sé, Borla, Roma, 1992
Trevi M. Per uno junghismo critico, ed. G. Fioriti, Roma, 2000
Per gli articoli in lingua sono a disposizione traduzioni ad uso interno dell’Istituto.
Adriana Mazzarella: La SandTherapy : caso clinico di un bambino di 12 anni
Domenica 6 novembre, ore 9.30
Bibliografia
Parte istituzionale
Jung C.G., “Lo sviluppo della personalità” Opere, vol. 17, Boringhieri, Torino, 1991
Fordham M., Esplorazioni del Sé, Magi, Roma, 2007
Neumann E., La personalità nascente del bambino, ed. Red, Como, 1991
Parte monografica
Neumann E., (1978), Storia delle origini della coscienza, Ed.Astrolabio, Roma
Si consiglia la consultazione dei seguenti volumi:
Frazer J., Il ramo d’oro, vol. II, Ed. Boringhieri, Torino
Graves R., I miti greci, Ed. Longanesi , Milano
Wilma Bosio – Patrizia Conti : La separazione dell’adolescente in corrispondenza della separazione traumatica della coppia genitoriale
Si metteranno a confronto le dinamiche intrapsichiche di casi clinici nella loro declinazione transferale e controtransferale in corrispondenza di una separazione della coppia genitoriale. La situazione permette di cogliere in modo amplificato le interferenze nella separazione dell’adolescente sia dal punto di vista archetipico che personale da parte della coppia in crisi.
Domenica 15 gennaio mattina e pomeriggio
Bibliografia
Parte istituzionale
Jung C.G., “Lo sviluppo della personalità” Opere, vol. 17, Boringhieri, Torino, 1991
Fordham M., Esplorazioni del Sé, Magi, Roma, 2007
Neumann E., La personalità nascente del bambino, ed. Red, Como, 1991
Parte monografica
Bovensiepen G., “Identity Formation in Adolescence” Jung Today, vol. 2, Nova Science Publishers, Inc., New York, 2009
Kast V., (1991) La coppia. Realtà e immaginario nelle relazioni d’amore, Ed. Red, Como
Dick H.V., (1992) Tensioni coniugali, Borla, Roma
Si consiglia inoltre la lettura di:
Kernberg O. (1995) Relazioni d’amore, Cortina, Milano
Sofocle, Edipo Re, Edipo a Colono, Elettra
Claudio Tacchini : Le psicopatologie dei genitori e le dinamiche psichiche che si instaurano con i figli.
Domenica 22 aprile, ore 9,30
Bibliografia:
Parte istituzionale
Jung C.G., “Lo sviluppo della personalità” Opere, vol. 17, Boringhieri, Torino, 1991
Fordham M., Esplorazioni del Sé, Magi, Roma, 2007
Neumann E., La personalità nascente del bambino, ed. Red, Como, 1991
Parte monografica
Kaes R., Fainberg H., Enriquez M., Baranes J.J., Trasmissione della vita psichica tra generazioni, Borla, Roma 1995
Winnicott D.W., “La pazzia della madre che appare nel materiale clinico come fattore ego-alieno” rivista Richard e Piggle 2/93
Margherita Molinari: L’importanza del padre nello sviluppo dell’individuo.
Domenica 27 maggio, ore 9,30
Bibliografia
Parte istituzionale
Jung C.G., “Lo sviluppo della personalità” Opere, vol. 17, Boringhieri, Torino, 1991
Fordham M., Esplorazioni del Sé, Magi, Roma, 2007
Neumann E., La personalità nascente del bambino, ed. Red, Como, 1991
Parte monografica
Jung C.G., “L’importanza del Padre nel destino dell’individuo”, in Opere,
Vol 4, Boringhieri, Torino, pp. 321-342
Jung C.G., “Interpretazione psicologica del Dogma della Trinità”, in
Opere, vol. 11, Boringhieri, Torino, pp. 176-182
Freud S., “Totem e Tabù”, in Opere, vol 7, Boringhieri, Torino.
Si consiglia la consultazione dei seguenti volumi:
Cavallari G., L’uomo post patriarcale , Vivarium, Milano
Zoja L., Il gesto di Ettore , Boringhieri, Torino
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PSICOLOGIA DEL MITO, DEL FOLCLORE
E DEI FENOMENI RELIGIOSI
II° BIENNIO E FORMAZIONE PSICOLOGI ANALISTI
Docente Titolare di materia dott.ssa Mia Wuehl
La docente si avvarrà della collaborazione dei colleghi dottori Elena Cristiani, Milena Porcari, Raffaele Toson e, come esperta di materia, della dott.ssa Silvana Nicolosi.
Milena Porcari – Raffaele Toson: Jung, l’alchimia e il processo terapeutico (2° annualità)
Che posto occupa l’alchimia all’interno del pensiero di Jung e come si inserisce nella sua visione di inconscio collettivo e di processo terapeutico?
Attraverso le esperienze antichissime degli alchimisti Jung ci guida a riconoscere i simboli universalmente diffusi del processo di individuazione, le cui tracce compaiono nei sogni e nelle fantasie di uomini e donne a noi contemporanei.
Come anticipato riprenderemo i temi che abbiamo cominciato ad affrontare lo scorso anno per proseguire e completare i discorsi aperti sulle questioni sollecitate dalla lettura di “Psicologia e Alchimia”. Dopo una breve ripresa dei temi dello scorso anno verrà affrontata la lettura della parte seconda, paragrafo 3, e della parte terza, fino al paragrafo 4 compreso di “Psicologia e Alchimia”.
Domenica 23 ottobre mattina e pomeriggio
Bibliografia
Parte istituzionale
Jung C.G., Riflessioni teoriche sull’essenza della psiche, Opere, vol. 8, Boringhieri, Torino
Jung C.G., Gli archetipi dell’inconscio collettivo, Opere vol 9*, Boringhieri, Torino
Jung C.G., Fenomenologia dello spirito nella fiaba, Opere vol 9*, Boringhieri, Torino
Jung C.G., Kerenyi C., Prolegomeni allo studio scientifico della mitologia, Boringhieri, Torino
Jung C.G., L’uomo e i suoi simboli, Cortina, Milano
Parte monografica
Jung C.G., Ricordi, sogni, riflessioni, Rizzoli, Milano, 1984
Jung C.G., Psicologia e alchimia, Opere vol XI, Boringhieri, Torino, 1992
Von Franz M-L., Alchimia, Boringhieri, Torino 1997
Burckhardt T., Alchimia, Guanda Parma 1996
Mutus Liber: 15 tavole alchemiche, Vivarium, Milano, 2000
Mia Wuehl: Rivisitazione delle tavole del Rosarium Philosophorum secondo la psicologia di C.G. Jung.
Venerdì 9 marzo, ore 19,00
Sabato 10 marzo, ore 9,30
Bibliografia:
Parte istituzionale
Jung C.G., Riflessioni teoriche sull’essenza della psiche, Opere vol. 8, Boringhieri, Torino
Jung C.G., Gli archetipi dell’inconscio collettivo, Opere vol 9*, Boringhieri, Torino
Jung C.G., Fenomenologia dello spirito nella fiaba, Opere vol 9*, Boringhieri, Torino
Jung C.G., Kerenyi C., Prolegomeni allo studio scientifico della mitologia, Boringhieri, Torino
Jung C.G., L’uomo e i suoi simboli, Cortina, Milano
Parte monografica
Jung C.G., “La psicologia della traslazione“ Opere, vol. 16, pagg. 173-326
Schwartz-Salant N., “Fondamenti archetipici dell’identificazione proiettiva”, La relazione, Vivarium, Milano
Schwartz-Salant N., Borderline. Visione e terapia, Vivarium, Milano
Elena Cristiani: Il pensiero mitico
Sabato 14 aprile, ore 9,30
Bibliografia:
Parte istituzionale
Jung C.G., Riflessioni teoriche sull’essenza della psiche, Opere vol. 8, Boringhieri, Torino
Jung C.G., Gli archetipi dell’inconscio collettivo, Opere vol 9, Boringhieri, Torino
Jung C.G., Fenomenologia dello spirito nella fiaba, Opere vol 9, Boringhieri, Torino
Jung C.G., Kerenyi C., Prolegomeni allo studio scientifico della mitologia, Boringhieri, Torino
Jung C.G., L’uomo e i suoi simboli, Cortina, Milano
Parte monografica
sarà indicata durante il seminario
Silvana Nicolosi: “La fanciulla senza mani” dei Fratelli Grimm
Questa fiaba offre una lettura significativa della complessa e conflittuale interazione che si costella a livello intrapsichico a partire da una mancanza iniziale segnata da un complesso paterno e materno negativi.
Il sacrificio – sacrum facere – dell’innocente (immagine archetipica iniziale dell’eroina del racconto) chiusa nel cerchio magico della sua prigione/protezione dà l’avvio ad un ricco e simbolicamente potente dipanarsi di immagini, motivi, dinamiche e sviluppi archetipici, propri del processo individuativo sia femminile che maschile.
Testo di antichissima derivazione, presente in vari paesi in versioni diverse, trae le sue radici dal mito di Demetra e Kore, dai riti di iniziazione propri dei riti di passaggio, di cui fortemente evoca e connota immagini e simbolismi.
Sabato 5 maggio, ore 9.30
Bibliografia:
Parte Istituzionale
Jung C.G., Riflessioni teoriche sull’essenza della psiche, Opere vol. 8, Boringhieri, Torino
Jung C.G., Gli archetipi dell’inconscio collettivo, Opere vol 9*, Boringhieri, Torino
Jung C.G., Fenomenologia dello spirito nella fiaba, Opere vol 9*, Boringhieri, Torino
Jung C.G., Kerenyi C., Prolegomeni allo studio scientifico della mitologia, Boringhieri, Torino
Jung C.G., L’uomo e i suoi simboli, Cortina, Milano
Parte Monografica
Jung C.G., “L’importanza del padre nel destino dell’individuo”, Opere, vol. 4, Boringhieri, Torino
Jung C.G., “Bene e male nella psicologia analitica”, Opere, vol. 11, Boringhieri, Torino
Jung C.G., “Gli aspetti psicologici dell’archetipo della madre”, Opere, vol. 9, tomo I, Boringhieri, Torino
Jung C.G., “Sul rinascere”, Opere, vol. 9, Boringhieri, Torino
Dieckmann H., Fiabe e simboli, ed. Magi, Roma
Kast V., Le fiabe che curano, Ed. Red, Como
Von Franz M.L., L’individuazione nella fiaba, Boringhieri, Torino
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PSICOLOGIA DEL SOGNO
II° BIENNIO E FORMAZIONE PSICOLOGI ANALISTI
Docente titolare di materia: Dott. Marco Garzonio
Il docente si avvarrà della collaborazione del collega dottor Giovanni Ciniselli
Giovanni Ciniselli – Marco Garzonio: I sogni tra lavoro analitico-clinico e linguaggio delle immagini
L’impostazione del corso intende essere di carattere seminariale. Il proposito degli incontri è duplice: tenere conto dell’esperienza soggettiva nell’interpretazione dei sogni maturata dai partecipanti a livello personale e di relazione coi pazienti; approfondire alcuni dei molteplici aspetti di quel prezioso strumento del lavoro analitico che è il sogno. In particolare ci si soffermerà sulle più recenti teorie di utilizzo del sogno e sul rapporto fra sognatore, sogno, corpo, emozioni e sul lavoro intorno alla ricomposizione della dissociazione. Inoltre, nell'ambito di un approfondimento della riflessione più specifica sulle immagini, si chiederà ai partecipanti di contribuire in modo attivo alla raccolta e alla discussione di materiale onirico incontrato in altri contesti del sapere e della creatività, quali letteratura (romanzi e poesie), cinema, teatro, arti figurative.
Venerdì 2 marzo, ore 19,00
Sabato 10 marzo, ore 14,30
Venerdì 16 marzo, ore 19.00
Domenica 18 marzo, ore 9,30
Bibliografia
(Sono elencati diversi testi interessanti : quelli contrassegnati con asterisco sono i più consigliati)
Jung C.G.:
- * “Considerazioni generali sulla psicologia del sogno” (1926/48) in vol.8 delle Opere Complete, ed. Boringhieri, Torino, pag. 253/299
- *“L’applicabilità pratica dell’analisi dei sogni” (1931) in vol. 16 delle Opere Complete, ed. Boringhieri, Torino, pag. 149/177;
- *“L’essenza dei sogni” (1945/48) in vol.8 delle Opere Complete, ed. Boringhieri, Torino, pag 301/319;
- Analisi dei sogni (1928/30) ed. Boringhieri, Torino.
Freud S.:
- *“L’interpretazione dei sogni” (1899) vol 3 delle Opere Complete, in particolare il cap. 6, ed. Boringhieri Torino;
- *Introduzione alla psicoanalisi (1915/32) , parte seconda: “Il sogno”. ed. Boringhieri Torino.
Resnik S.:
- *Il teatro del sogno (2002) ed. Boringhieri, Torino.
Bromberg P.:
- *Destare il sognatore (2006), ed. R. Cortina, Milano
- Clinica del trauma e della dissociazione, (2007) Cortina, Milano
Ogden T. :
- *Conversazioni al confine del sogno, (2001) Astrolabio, Roma
- L’arte della psicoanalisi. Sognare i sogni non sognati (2005) Cortina, Milano
Altri autori:
- *Il sogno cent’anni dopo (2000), a cura di S. Bolognini, ed. Bollati Boringhieri Torino;
- *Le interpretazioni dei sogni (2008) a cura di D. Miglietta, ed. CLUEB Bologna;
- I sogni che voltano pagina (2001) J. Michel Quinodoz, ed. Cortina Milano;
- Pensare per immagini (2005) a cura di A. Ferruta ,ed. Borla, Roma;
- Riscoprire la psicoanalisi (2009) di T. Ogden, ed CIS, Milano;
- La comprensione della bellezza (1981)di D. Meltzer, ed. Loescher, Torino;
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TEORIE E TECNICHE INTERPRETATIVE DELLE PRODUZIONI INCONSCE NON ONIRICHE
II° BIENNIO E FORMAZIONE PSICOLOGI ANALISTI
Docente titolare di materia: dott. ssa M. Maddalena Pessina
La docente si avvarrà della collaborazione dei colleghi dottori: Wilma Bosio, Marco Garzonio, Adriana Mazzarella.
Marco Garzonio: Giocare con la sabbia
Che cosa è la Sandplay Therapy, da dove trae origine, a che cosa può servire?
Un excursus con riferimenti teorici ed esperienze cliniche.
Venerdì 14 ottobre, ore 19,00
Bibliografia
Jung C. G. Il Libro Rosso, Boringhieri, 2010.
Garzonio M. Origini e sviluppo del Sandplay, in "Rivista di Psicologia Analitica", 39/89
Garzonio M. “E l'immaginazione toccò terra” e “Da una costola di Jung. Il processo di individuazione nella Sandplay Therapy”, in Montecchi F. (a cura di), Il "Gioco della sabbia" nella Pratica Analitica, Franco Angeli, 1997.
Winnicott D. W. Gioco e realtà, Armando, 1997
Adriana Mazzarella: Caso clinico di un processo di individuazione in un soggetto di sesso maschile trattato con la Sand Play
Domenica 4 dicembre, mattina e pomeriggio
Bibliografia : verrà fornita durante il corso.
Wilma Bosio: Immagine e complesso autonomo
Verranno prese in esame alcune immagini “pregnanti” emerse nel campo analitico, nella loro particolare tessitura e risonanza emotiva, attraverso il confronto con le quali è stato possibile operare la trasformazione del complesso parentale.
Sabato 14 gennaio, ore 9.30
Bibliografia
Jung C.G., “Cenni generali sulla teoria dei complessi”, Opere (57/58)
Jung C.G., “La funzione trascendente”, Opere, vol. 8.
Kast V., “La separazione del complesso paterno e lo sviluppo dell’animus.
A.A.V.V. Il padre: parola silenzio trasformazione, Vivarium, Milano, 2002
Humbert H., “Jung” Press Pecket, 1991, Hachette 2004 (cap. 1 e 2)
Bibliografia Istituzionale del corso Produzioni Inconsce non oniriche:
Garzonio M., “Le radici della casa” in Bertoldini M. (a cura di) La casa tra tecniche e sogno, Franco Angeli, Milano
Jacobi J. Dal regno delle immagini dell’anima. Magi, 2003.
Jung C. G. (1922), “Psicologia analitica e arte poetica”, in Opere, vol.10*, Bollati Boringhieri, TO
-. (1930/1950), “Psicologia e poesia”, in Opere, vol, 10*, Bollati Boringhieri, Torino
-. (1932), “Picasso”, in Opere, vol. 10*, Bollati Boringhieri, Torino
Jung C. G. e altri (1961), "II simbolismo nelle arti figurative", in Jaffè A. (a cura di), L'uomo e i suoi simboli, Cortina, Milano.
Kalff D, “Il gioco con la sabbia e la sua azione terapeutica sulla psiche”, OS, Firenze.
Aite P., Paesaggi della psiche, Bollati Boringhieri, Torino 2002
De Luca Comandini F., Mercurio R., (a cura di) L’immaginazione attiva, Vivarium, Milano 2002
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PRATICA DELLA PSICOLOGIA ANALITICA
II° BIENNIO E FORMAZIONE PSICOLOGI ANALISTI
Docente titolare di materia: dott. Bruno Querzola
Il docente si avvarrà della collaborazione dei colleghi dottori: Anna Benvenuti, Susanna Chiesa, Elisabetta Franciosi, Marco Goglio, Corrado Guglieri e Maria Maddalena Pessina
Susanna Chiesa : “Il bambino nell’adulto : livelli di rappresentazioni nella relazione analitica”
Nel seminario verrà discusso, attraverso la presentazione di materiale clinico, l’emergere nello spazio analitico di vissuti legati a fasi molto precoci dell’esperienza.
Per commentare il lavoro analitico si utilizzeranno testi di Autori (F. Tustin, T. Ogden, C. Bollas) che ben descrivono le dinamiche legate agli stati primitivi dell’esperienza e al loro impatto nella relazione analitica.
Nel seminario si considera il particolare rilievo che il metodo amplificativo, proposto da Jung, assume in questi contesti, permettendo all’analista di entrare in contatto con le immagini che affiorano e si attivano nello spazio analitico. Si consiglia la lettura del romanzo di Suskin Il profumo.
Venerdì 30 settembre, ore 19,00
Bibliografia monografica
Bollas C., L’ombra dell’oggetto, Borla, Roma, 1989
Jung C.G., “Psicologia dell’incoscio” Opere vol. 7, Boringhieri, 1983
Ogden T., Il limite primigenio dell’esperienza, Astrolabio, 1992
Tustin F., Barriere artistiche nei pazienti nevrotici, Borla, 1990
Bruno Querzola : Gli strumenti della comprensione nella clinica analitica
Nelle prime due lezioni viene riproposta la medesima dispensa dello scorso anno in cui viene esposto, accanto al pensiero di Jung, quello di alcuni autori la cui ricerca è ritenuta di fondamentale importanza in merito alla gamma degli affetti che interessano i processi iniziali della vita psichica (Winnicott, Bowlby, Kohut, Tustin, Ogden, oltre naturalmente a Freud) e i conseguenti orientamenti che essi possono determinare nella vita adulta.
Le proposte teorico-cliniche non vogliono costituire una sovrapposizione sincretistica di teorie alternative ma un patrimonio conoscitivo omogeneo, espressione della tipologia dei loro autori in grado di orientare i sentimenti del terapeuta e la sua capacità di esprimere un progetto terapeutico.
Il maggior cambiamento rispetto allo scorso anno viene apportato alla parte riguardante Jung. Questa viene premessa a quelle degli altri autori (primo modulo) dando maggior evidenza alla specificità della modalità di approccio al paziente che Jung propone. Verrà utilizzato a tale scopo un confronto con la recente proposta di lettura del pensiero junghiano fatta da W. Giegerich.
Si consiglia caldamente la lettura di “Nessuno in nessun luogo” di Donna Williams, ed. Armando.
Nella terza lezione il film “Up”, che verrà proiettato, permetterà di offrire spunti per poter ritrovare molti dei contenuti espressi nelle prime due lezioni.
Sabato 17 dicembre, ore 14,30
Sabato 18 febbraio, ore 14,30
Sabato 31 marzo, ore 14,30
Bibliografia
Parte monografica
Bruno Querzola: APPUNTI-DISPENSA
Jung C.G ”La psicologia della traslazione” in “Pratica della psicoterapia” 1946, Opere XVI, pag. 179-270. Limitatamente alla prima parte: “Introduzione” pag. 179, “La fonte mercuriale” pag. 212, “Re e Regina” pag. 219,”La nuda verità” pag. 243, “L’immersione nel bagno” pag. 247, ”La congiunzione” pag. 253, “La morte” pag. 262.
Jung C.G., “La funzione trascendente” in “La dinamica dell’inconscio” 1957, Opere VIII, pagg. 83-106.
Jung C.G., “La doppia madre” e “Il sacrificio” in “Simboli della trasformazione”, 1911 e 1952, Opere V, pagg. 301 e 384.
Freud S., “Inibizione, sintomo e angoscia”, 1925, Opere X, capp. 7-11.
Winnicott W.D., “L’intelletto e il suo rapporto con lo psiche soma” in Dalla pediatria alla psicoanalisi, pag. 292-304.
Kohut H., Narcisismo e analisi del Sé, cap. 1 e 2, Boringhieri, 1976.
Ogden T., “La struttura dell’esperienza” cap. 2, “La posizione contiguo-autistica” cap. 3 e “La condizione schizoide” cap. 4 in Il limite primigenio dell’esperienza, Astrolabio, 1989.
E per consultazioni
Freud S., “Angoscia e la vita pulsionale” in “Introduzione alla psicoanalisi (nuova serie)”, 1932, Opere XI, pagg. 191-218.
Freud S., “Le due pulsioni” e “I rapporti di dipendenza dell’Io” 1922 capp. 4 e 5 in “L’Io e l’Es”, 1922, Opere IX, pagg. 502-520.
Freud S., “Nuove osservazioni sulle neurosi da difesa”, 1896, Opere II, pagg. 309-317.
Freud S., “Legittimità di separare dalla nevrastenia un preciso complesso di sintomi come d’angoscia>” 1894, Opere II, pagg. 154-173.
Winnicott D.W., “Ricordi della nascita, trauma della nascita e angoscia” in Dalla pediatria alla psicoanalisi, 1949, pag. 213-228.
Winnicott D.W., “L’angoscia associata all’insicurezza” in Dalla pediatria alla psicoanalisi ed. Martinelli, 1952, pag. 121-123.
Bowlby J., “Separazione e perdita in psicopatologia” cap.2, “Rabbia, angoscia e attaccamento”
cap.17, “Attaccamento ansioso e agarofobia” cap. 19 in Attaccamento e perdita vol. 2, Boringhieri , Torino,1982.
Fairbairn W.R.D., “Studi psicoanalitici della personalità” cap.1, Boringhieri, Torino, 1952.
Klein M., ”Note su alcuni meccanismi schizoidi” 1946 e “Alcune conclusioni teoriche sulla vita emotiva del bambino nella prima infanzia” 1952 in “Scritti 1921-1958”, Boringhieri, Torino.
Kohut H., “Forme e trasformazioni del narcisismo” cap. 3 e “Pensieri sul narcisismo e sulla rabbia narcisistica” cap. 5 in La ricerca del Sé, Boringhieri, Torino, 1978.
Tustin F., Barriere artistiche nei pazienti nevrotici cap. 1, 2, 6, Borla, Roma, 1986.
Ci si riferisce inoltre al testo Il concetto di nevrosi secondo Jung di W. Giegerch, ed.Vivarium, di cui verranno indicate alcune pagine in particolare.
Elisabetta Franciosi - Marco Goglio : Affetti meticci: fiducia, allarme ed estraneità.
In continuità con gli incontri seminariali che abbiamo tenuto negli ultimi due anni, riguardanti il riconoscimento e il trattamento degli stati affettivi originari quali paura, aggressività, annichilimento e vergogna, proponiamo il tema dell'estraneità e della diversità.
Il seminario affronterà il tema dell'assetto nella mente del terapeuta nel vivere affetti di estraneità e paura nella pratica analitica. Inoltre affronterà il delicato tema degli affetti meticci, indispensabile avvio formativo per poter accogliere e affrontare il disagio mentale sia nei pazienti cosiddetti ‘difficili’ che nell’approccio coi pazienti migranti.
L’incontro è pensato in chiave seminariale; gli allievi sono invitati a lavorare su situazioni cliniche che hanno direttamente attraversato.
Domenica 12 febbraio mattina e pomeriggio
Bibliografia
Parte istituzionale
“Pratica della psicoterapia”, Opere vol. 16, Boringhieri
“La psicologia della traslazione”, Opere, vol.16, Boringhieri.
Parte monografica: (verranno segnalati i capitoli richiesti)
Aime M,. Severino E., Il diverso come icona del male, Bollati Boringhieri, Torino, 2009
Beneduce R., Etnopsichiatria – Sofferenza mentale e alterità fra Storia, dominio e cultura, Carocci editore, Roma, 2007
Devereux G., Saggi di Etnopsichiatria generale, Armando Editore, Roma, 2007
E per consultazioni
Green, A., Modelli dell'antropologia, in Idee per una psicoanalisi contemporanea, Raffaello Cortina, Milano, 2004
Laplatine , F., e Nouss, A., Il pensiero meticcio, Elèuthera, Milano, 2006
Anna Benvenuti : Lettura del vol. XVI di Jung, con particolare attenzione a "La psicologia della traslazione"
L'intento di queste lezioni è di far conoscere agli allievi non solo quel linguaggio più semplice della pratica della psicoterapia junghiana, ma anche di rendere comprensibile quanto la simbologia delle immagini della "Psicologia della traslazione" permetta un approccio clinico che abbraccia sia il rapporto terapeutico, sia le difficoltà che lo stesso, in particolare da un punto di vista clinico, può incontrare. Ad esempio il rischio di una psicosi, così come quello di aspetti depressivi o regressivi, o anche di eventuali attacchi di panico. Ciò fornisce allo psicoterapeuta la possibilità di riconoscere tali momenti critici e il modo per affrontarli. Cioè la comprensione di una sofferenza psichica che può essere accolta nella relazione analitica e integrata all'interno della personalità del paziente. Ciò che emerge da tale lettura è la narrazione della dinamica che si attiva in un caso clinico, i cui contenuti saranno però differenti a seconda delle differenze individuali dei pazienti.
Venerdì 23 marzo, ore 19,00
Bibliografia
Parte istituzionale
Jung C.G., “Pratica della Psicoterapia”, Opere, vol. 16, Boringhieri, Torino
Jung C.G. “Lezioni alla clinica Tavistock”, Opere, vol. 15, Boringhieri, Torino
Schwartz-Salant Borderline, Vivarium, Milano
Parte monografica:
Trevi M., Innamorati M., Riprendere Jung Boringhieri, Torino, 2000
Mitchell S.M. : Gli orientamenti relazionali in psicoanalisi Boringhieri, Torino, 1993.
Maria Maddalena Pessina – Corrado Guglieri : Esperimenti di prassi analitica.
Il seminario prevede l'esposizione di uno o più casi da parte dei docenti. L’esposizione è tesa ad evidenziare e a sottolineare una ampia gamma di problemi della Pratica clinica.
Attivazione della partecipazione degli allievi: problematizzazione e restituzione volte a puntualizzare, evidenziandoli, i punti di teoria della tecnica emersi.
Venerdì 18 maggio, ore 20,00
Bibliografia: verrà comunicata successivamente.
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PSICOLOGIA DELLE DINAMICHE DI GRUPPO
II° BIENNIO
Docente titolare di materia: dott.ssa Wilma Scategni.
La docente si avvarrà della collaborazione del dott. Mauro Carito
Wilma Scategni e Mauro Carito: Gruppi in Psicologia Analitica - La teoria- Il metodo- La pratica- le esperienze
Relazione teorica, lettura e riflessioni sui temi d’esame. Pratica esperienziale esemplificativa sul tema. Proiezione immagini.
Obiettivi didattici: portare gli studenti a conoscenza degli sviluppi delle matrici teoriche delle principali correnti analitiche riguardanti lo studio, la sperimentazione e la ricerca sull’Analisi di Gruppo in area IAAP. Portare gli studenti a conoscere i fondamenti delle principali teorie, metodi e tecniche analitiche riguardanti i gruppi in area Junghiana.
Argomenti del programma: offrire una panoramica sintetica di base che possa orientare in breve a sostenere l’esame sul tema, sulla teoria, la tecnica, il metodo e la ricerca sui gruppi analitici, da diversi anni già attiva nello IAAP e nei “Developing Groups”. Gli argomenti trattati saranno inoltre posti in relazione con la pratica clinica, in ambito analitico ed istituzionale. I temi “fondanti”della Psicologia Analitica, quali l’”ombra”, l”individuazione”, l’”inconscio collettivo”, il “Sé” saranno riesaminati in un ‘ottica gruppale.
Parte Prima: Il Gruppo ed il pensiero Junghiano
1. Gruppo e Psicologia Analitica
a) La Psicologia Analitica vista da un’ottica di gruppo ed il gruppo visto nell’ottica della Psicologia Analitica
b) Gruppi e Pensiero Junghiano: Teoria, Tecnica, Metodo, Autori
c) I developing Groups e la realtà trans-culturale
2. Il gruppo ed il trans generazionale
a) Il Lavoro sul “Genogranna” di Chantal Neve (IAAP Belgium) - La biografia come risorsa tra storia personale e genealogica
b) L’elemento autobiografico e la sua metamorfosi attraverso i gruppi.
3. Gruppo e sogno
a) Sogno, Gruppo, Individuazione
b) Il “Social Dreaming”secondo Gordon Lorenz e La “Social Dreaming Matrix”secondo Peter Tatham
Parte Seconda: Applicazioni Pratiche dell’Analisi di gruppo in campo professionale
1) L’Analisi di gruppo e le sue applicazioni
a) La Terapia
b) La Formazione
c) La Supervisione
2) Gruppo e Istituzioni
a) Applicazioni della terapia di gruppo in ambito psichiatrico, nell’Area dell’età evolutiva, nelle Tossicodipendenze, nell’area psico-educativa,nell’area dell’intercultura.
b) Sogno e Istituzione. Metodo, teoria e tecnica
c) L’esperienza nei “Developing groups”. Transculturalità o colonizzazione culturale?
Al di là dei temi di base i medesimi argomenti verranno approfonditi in relazione alle richieste del gruppo degli iscritti.
Metodo adottato: riflessione sui testi, ampliamenti teorici e gruppo interattivo.
Sabato 24 marzo mattina e pomeriggio
Sabato 23 giugno mattina e pomeriggio
Bibliografia
Parte istituzionale
1 Dispense ( in programma di pubblicazione per le edizioni Ananke( Torino)
- Gruppi e Psicologia Analitica – Estratti dagli articoli di:
Ellynor Barz, “Selbstbevegnung nach spiel”Kreuz Verlag, Zurich 1988,Trad It Capitoli “Lo Psicodramma come gioco”in (tr. It in “Anamorphosis” Anno 2 n. 2 Ananke, Torino, 2007
Helmuth Barz,- “Dreams and psychodrama”, Kairon,Wilmette, Illinois, USA,1990 (tr. It in “Anamorphosis” Anno 5 n. 5 Ananke, Torino 2007) - Helmuth Barz -Psychodrama and trascendental Function” Atti del convegno IAAP di Chicago,1992,Daimon, Einsleden,1993 (tr. It in “Anamorphosis” Anno 5 n. 5 Ananke, Torino 2007)
Hill J.: Interpretazione dei sogni e Role-Palying improvvisati in Bernardini R. Gasseau M. “ Il Sogno- Dalla Psicologia Analitica allo Psicodramma Junghiano”F.Angeli, Roma 2010
Neve – Hanquet Chantal, “Il Trans-generazionale –Specchio dela Psiche” In Bernardini Gasseau “ Il Sogno” Dalla Psicologia Analitica allo Psicodramma Junghiano”F.Angeli, Roma 2010
Scategni W. Ponti trans-culturali attraverso le immagini Gruppi esperienziali tra mondi e culture, in Vigna F. Jung e le immagini, Moretti e Vitali, Bergamo 2010
Scategni W.”We are such stuff of dreams made on -Riflessioni su sogno e Psicdramma Junghiano”in Bernardini Gasseau “ Il Sogno”- Dalla Psicologia Analitica allo Psicodramma Junghiano”F.Angeli, Roma 2010
Peter Tatham, “La matrice del sogno sociale” in G. H. Lawrence Social Dreaming, Borla,2001 (orig Karnak , London 1988)“Andando al cuore dell’argomento”, in Anamorphosis” , Ananke, Torino Anno 2 Numero 2
2. Dispense In corso di pubblicazione per l’editore Ananke Abbecedario di Psicodramma Junghiano
3. Scategni W. Psicodramma- Spazio e tempo dell’anima , Red, Como, 1996
“Psychodrama, Group processes and Dreams- Archetypal Images of Individuation”, Brunner
Routledge, London and New York, 2002 (ne esiste ancora una edizione in Italiano al CIPA in
Biblioteca, ma ora è in commercio solo in Inglese e Spagnolo.
Parte monografica
Barz E, “Selbstbevegnung nach spiel”Kreuz Verlag, Zurich 1988
Elting P, “L’io ausiliario nello Psicodramma centrato sul protagonista basato sulla Psicologia Analitica
Gasseau M.,Scategni W.,: “Jungian Psychodrama: from theoretical to creative roots“ in C. Baim,
J. Burmaister, M. Maciel, “Psychodrama, Advances in Theory and Practice”, Routledge,
Pani R., Ronchi E, Scategni W. (a cura di) : Sogni e processi conoscitivi dell’Istituzione, Ediz. Universitarie Clueb, Bologna (2003)
Scategni W. “Some reflections on Jungian Psychodrama Training” in Psychodrama Training “a European View” edited by P. Fontaine, FEPTO Publ. Louvain (Belgium), 1999
Scategni W.- Cavalitto S. (a cura di) Myths. Fairy Tales, Legends, Dreams…Bridges beyond the conflicts, The work in Groups through images, symbolic paths and sharing stories. Franco Angeli, Roma 2010
Tatham P. - “Alla radice del Social Dreaming”in “Anamorphosis”, Ananke, Torino, Anno 5 n. 5.
Sono stati elencati solo alcuni dei numerosi articoli reperibili sul tema. Ulteriori indicazioni su temi specifici sono reperibili presso la docente.
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IL PROCESSO DI INDIVIDUAZIONE E I SUOI SIMBOLI
II° BIENNIO E FORMAZIONE PSICOLOGI ANALISTI
Docente titolare di materia: dott. Gianni Kaufman
Il docente si avvarrà della collaborazione dei colleghi dottori Paola Erbice, Marco Garzonio, Ottavio Mariani, Giuseppe M. Vadalà e, in qualità di esperte di materia, delle dott.sse Francesca Avon e Mia Wuehl.
Giuseppe M. Vadalà: Introduzione al MYsterium Coniunctionis
Il corso si articolerà in quattro momenti:
1- Primo approccio all’Alchimia. Analisi di un quadro rinascimentale sull’argomento.
2- Passaggio alla psicologia: qual è il senso della riesumazione di vecchie farneticazioni?
3- Il percorso di Jung verso, entro, intorno all’alchimia. Il caso “Misterium Coniunctionis”
4- Studio di alcuni passaggi fondamentali del libro
Sabato 21 gennaio, ore 14.30
Sabato 4 febbraio, ore 14.30
Bibliografia
Jung C.G., Opere, vol. 14/1 e 14/2
Ottavio Mariani : Individuazione e nuove problematiche psicologiche nell’epoca della tecnica.
Il corso intende affrontare il problema del post-moderno, dell’epoca della tecnica e delle cosiddette nuove patologie, tuttavia non nel senso clinico e nosografico comunemente inteso ma con riguardo al cambiamento vorticoso del contesto culturale ossia alla luce del concetto di individuazione
Venerdì 20 gennaio, ore 19,00
Bibliografia: verrà fornita durante il sminario.
Ottavio Mariani – Mia Wuehl: La morte del senso in Jung e Giegerich.
Il corso affronta il tema del senso così come esplicitato da Giegerich nel noto libro La fine del senso e la nascita dell’uomo e intende essere una rivisitazione critica della trattazione di Jung dello stesso tema.
Sabato 28 gennaio, ore 9,30
Bibliografia
Giegerich W., La fine del senso e la nascita dell’uomo, Vivarium, Milano, 2005
Marco Garzonio: Gerusalemme e ricerca di Sé
Il corso si propone di ricercare le convergenze tra due realtà: il pellegrinaggio, come itinerario spirituale tipico dell’uomo (indipendentemente dalle scelte personali religiose e di vita) e la tensione e divenire se stessi, che Jung ha chiamato Processo di Individuazione.
Verrà utilizzata una esperienza personale sulla quale riflettere su come un Processo di Individuazione possa svilupparsi attraverso il pellegrinaggio in un luogo santo.
Sabato 4 febbraio, ore 9,30
Bibliografia
Verrà fornita nel corso del seminario.
Paola Erbice – Francesca Avon: Il tocco di Eufrosine. La gioia nel percorso individuativo
E’ possibile leggere il percorso individuativo utilizzando come filo conduttore l’emozione della gioia?
L’esigenza di una riflessione nasce dalla percezione di un “silenzio” nei confronti di questa emozione così poco esplorata e conosciuta. Sul piano culturale si potrebbe addirittura parlare di un pregiudizio collettivo nei confronti della gioa, spesso associata alla frivolezza o all’ingenuità mentre alla sofferenza viene attribuita una sorta di superiorità morale. E se, da una parte, nell’ambito della ricerca empirica delle emozioni non esiste una vera e propria definizione della gioia, nella pratica terapeutica avvertiamo quasi quotidianamente quanta difficoltà le persone incontrino nell’abbandonarsi fiduciosamente alla gioia. Spesso il nucleo di sofferenza di molti pazienti ruota proprio intorno all’impossibilità di concedersi questa emozione, di riconoscerla innanzitutto e di darle spazio e valore nella propria vita e nella relazione con gli altri. Si potrebbe forse parlare di un vero e proprio “timore della gioia”, strutturato come un meccanismo di difesa che ha origine da esperienze dolorose e traumatiche.
Ma proprio la terapia è lo spazio in cui il “bambino gioioso”, dimenticato e abbandonato a se stesso, può rivivere ed esprimersi, accolto e sostenuto dall’analista. Perché se individuarsi significa, così come sostiene Jung, “attuare il proprio Sé”, guarire vorrà dire riuscire a sperimentare la “coniunctio oppositorum” rappresentata da dolore e dalla gioia
Sabato 11 febbraio, ore 14,30
Bibliografia: verrà indicata durante il seminario
Gianni Kaufman : Il Cristianesimo come progetto individuativo.
Il corso cercherà di dar conto del modo in cui i temi dell’individuazione si precisano e si articolano nella figura di Cristo e nella dottrina cristiana della redenzione. In questo contesto si proporrà anche una discussione critica dei lavori di Jung “Saggio di interpretazione psicologica del dogma della Trinità” e “Risposta a Giobbe”.
Sabato 26 maggio, ore 9,30
Bibliografia: verrà indicata durante il seminario.
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GRUPPI DI SUPERVISIONE, RICERCA E STUDIO
II° BIENNIO E FORMAZIONE PSICOLOGI ANALISTI
Dott.ssa A. Benvenuti: Supervisione casi clinici
Ogni 3 settimane con inizio venerdì 21 ottobre ore 20,30
Dott.sse R. Andreoli, M. Ceccarelli, S. Chiesa: Trasformare in immagine, mettere in parole, dare un nome.
Cifra linguistica e soggettività dell’analista nella musica del dialogo analitico.
A partire dalle esperienze dei gruppi di supervisione e ricerca clinica degli scorsi anni, incentrati principalmente sul riconoscimento della dialettica transferale e controtransferale e del relativo intreccio narrativo, si intende proseguire la ricerca focalizzandosi sulla qualità e la forma della comunicazione verbale dell’analista, nei suoi risvolti più marcatamente espressivi e stilistici: scelta di immagini e metafore, ma anche particolari combinazioni sonore e musicali della comunicazione (suono della voce, singole parole). Attraverso esercitazioni cliniche, si cercherà di riprodurre nel gruppo il clima e l’atmosfera della coppia analitica al lavoro, nel tentativo di costruire e progressivamente riconoscere la musica del dialogo analitico nella sua dimensione di “parole che toccano”. A tale scopo saranno impiegati materiali narrativi di provenienze diverse (cinema, poesia, letteratura, arte ecc.) come sfondo immaginale condiviso, ad attivare nel gruppo processi di pensiero analogici e simbolici e raggiungere figurazioni dicibili dell’esperienza controtransferale personale e privata di ciascun partecipante.
Metodologia : Il gruppo avrà cadenza mensile e sarà condotto da tre differenti supervisori che si alterneranno nella conduzione, consentendo in tal modo, a partire da riferimenti teorici condivisi e complementari, un’esperienza diretta e concreta sia della “cifra soggettiva” dell’analista che del diverso modo di usare la mente, nella finalità di aprire i partecipanti alla ricerca della propria “equazione personale”.
Frequenza mensile, venerdì dalle 18,00 alle 19,30
date : 30 settembre, 21 ottobre, 11 novembre
(le date successive verranno definite in occasione del primo incontro)
Dott.ssa E. Franciosi : Supervisione di gruppo centrata su situazioni cliniche incontrate nei servisi pubblici o nei presidi ove i nostri allievi svolgono tirocinio.
Gli incontri affrontano situazioni cliniche trattate dai candidati in setting di servizi pubblici o in contesti ove prevalgano situazioni di disagio sul lavoro, marginalità e/o tematiche migratorie. Il metodo di lavoro è in assetto di supervisione di gruppo, mira allo sviluppo delle capacità di ascolto di bisogno emergente del paziente e promuove capacità di sapersi destreggiare nelle organizzazioni sviluppando e mantenendo terapie integrate.
5 incontri, venerdì dalle 19.00 alle 22,00
23 settembre e 25 novembre 2011
27 gennaio, 30 marzo e 22 giugno 2012
Dott.ri O. Mariani, M. Wuehl:
Mensile, primo incontro venerdì 14 ottobre ore 20,30
Dott.ssa Mia Wuehl: Gruppo di supervisione casi clinici con particolare attenzione alla relazione analitica nella clinica junghiana (transfert/controtransfert, enactment dell’analista)
6 incontri, primo incontro sabato 15 ottobre ore 10.30
Dott. Bruno Querzola – Anna Benvenuti : Mensile, a partire da dicembre (le date verranno concordate con gli allievi)
Sono inoltre previsti gruppi di supervisione organizzati a Torino:
Dott.ssa Wilma Bosio: La psicoterapia infantile nell’Istituzione pubblica e nel privato: concordanze e differenze
4 incontri con inizio sabato 29 ottobre ore 10-12
Dott.ssa Paola Terrile: Supervisioni di casi clinici, con particolare attenzione al raccordo tra la dimensione teorica e quella clinica.
Il lavoro di gruppo si articolerà intorno alla riflessione approfondita sull’attualizzazione della metodologia junghiana nel lavoro quotidiano, a partire dal lavoro clinico per sviluppare feconde trasversalità teoriche ed esperienziali.
Il gruppo è aperto agli allievi del CIPA e agli analisti e si svolgerà nello studio della dottoressa Paola Terrile in via Susa, 12 a Torino.
Per la natura di ricerca del gruppo è importante una partecipazione regolare: il numero dei partecipanti sarà quindi definito, da un minimo di 5 ad un massimo di 8 persone.
E’ necessaria la preventiva iscrizione presso la segreteria del CIPA.
Mensile con inizio da lunedì 19 settembre ore 17-19
Dott.ssa Wilma Scategni: La biografia come risorsa: immagine e parole.
Verranno approfonditi e trattati i seguenti temi:
1. La scrittura autobiografica (immagini e parole) come risorsa terapeutica
2. La “biografia per immagini” in età evolutiva e nei trattamenti familiari
3. Dalle tracce di memoria alla narrazione autobiografica
4. L’analista che scrive: riflessioni autobiografiche a partire dal caso… il controtransfert
5. Riordinando… dal caos al cosmo… il filo rosso del percorso analitico alla ricerca del senso tra vita personale e professionale.
Venerdì 11 novembre e 2 dicembre 2011 ore 17 - 19
Venerdi 24 febbraio 2012, ore 17 - 19
Presso Biblioteca SW (Scategni Wilma), Via B. Drovetti 14 sc B – III piano 10138 Torino (a due passi dalla Stazione di Porta Susa).
Domanda di iscrizione da inviare dopo la registrazione presso la segreteria CIPA Istituto Milano a
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Corso di Formazione per Psicologi Analisti Età Evolutiva
2011
Sabato 1 ottobre
Open Day
Sabato 22 ottobre
Psichiatria dell’Età Evolutiva (C. Tacchini)
Sabato 12 novembre
Infant Observation (W. Grosso)
Sabato 3 dicembre
Simbolo e funzione mitopoietica della psiche (W. Blotto)
2012
Sabato 14 gennaio
Psicologia e Psicodinamica dell’Età Evolutiva I:
Il bambino nell’adulto: Teoria e Work Discussion (S. Chiesa)
Sabato 18 febbraio
Psicologia e Psicodinamica dell’Età Evolutiva II:
Teoria e Work Discussion (R. Andreoli)
Sabato 10 marzo
Psicologia e Psicodinamica dell’Età Evolutiva III:
Teoria e Work Discussion (M. Ceccarelli)
Sabato 14 aprile
Processo di individuazione e suoi simboli (P.Conti)
Sabato 26 maggio
Dinamica della Psiche nella Psicologia Analitica ( A.Mazzarella)
Sabato 16 giugno
Giornata di chiusura
Sabato 29 e domenica 30 settembre
Seminario residenziale